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2026

Presentata la Stagione 2026-2027 di Lingotto Musica

Questa mattina, presso l’Hotel NH Lingotto, la Presidente Paola Giubergia e il Direttore Luca Mortarotti hanno presentato la Stagione 2026-2027 di Lingotto Musica: un cartellone che riunisce grandi nomi della scena internazionale – John Eliot Gardiner, Daniele Gatti, Antonio Pappano, Daniil Trifonov, Philippe Jaroussky – e una generazione emergente che include Alexandre Kantorow, Tarmo Peltokoski, Kian Soltani ed Eric Lu, fresco vincitore del Concorso Chopin 2025. La programmazione consolida le rassegne ormai familiari al pubblico – I Concerti del Lingotto, I Pianisti del Lingotto, Lingotto Musica OFF – e inaugura Lingotto Musica Educational, programma che riunisce sotto un’unica sigla le iniziative rivolte alle nuove generazioni. Accanto ad un evento straordinario dedicato al mondo Suzuki, la Stagione 2026-2027 segna anche, per la prima volta, il passaggio dall’accoglienza alla produzione di nuovo repertorio, promuovendo il processo creativo con la commissione di un’opera inedita a Giovanni Sollima: un omaggio a Beethoven nel bicentenario della morte.

I Concerti del Lingotto

Asse portante della programmazione di Lingotto Musica sono I Concerti del Lingotto, rassegna di otto appuntamenti in serata unica (ore 20.30) dal 29 ottobre 2026 al 10 maggio 2027 che si svolgono presso l’Auditorium Giovanni Agnelli di Torino (via Nizza 280). Anche quest’anno il palinsesto si muove tra il ritorno di affermati artisti internazionali e attesi debutti: tra i primi, John Eliot Gardiner con il suo nuovo progetto Constellation Orchestra, Daniele Gatti con la Sächsische Staatskapelle Dresden, Antonio Pappano e la Chamber Orchestra of Europe, Marc Minkowski e i suoi Musiciens du Louvre, Daniil Trifonov impegnato in un recital solistico. Ospiti per la prima volta al Lingotto saranno invece il controtenore Philippe Jaroussky – accompagnato da Jean-Christophe Spinosi e il suo Ensemble Matheus – i solisti Alexandre Kantorow (pianoforte), Vilde Frang (violino) e Kian Soltani (violoncello), senza dimenticare i direttori: Tarmo Peltokoski, alla guida della Deutsche Kammerphilharmonie Bremen e Krzysztof Urbański insieme alla Warsaw Symphony Orchestra.

I Pianisti del Lingotto

Accanto ai grandi concerti sinfonici in Auditorium, Lingotto Musica propone, nell’atmosfera più raccolta di Sala 500, la rassegna I Pianisti del Lingotto dedicata al pianoforte solo. Cinque appuntamenti in serata unica dal 20 novembre 2026 al 1° aprile 2027, sempre alle 20.30, vedono come protagonisti cinque virtuosi: Lucas Debargue, Yulianna Avdeeva, Angela Hewitt, Eric Lu, e Leif Ove Andsnes. Ciascuno di essi porta sul palcoscenico la propria individualità artistica e il proprio repertorio di elezione, con programmi che abbracciano l’intero arco della produzione per tastiera da Bach al Novecento.

Lingotto Musica OFF

Oltre alle due rassegne principali negli spazi del Lingotto, l’Associazione punta a estendere la sua presenza, attraverso la rassegna Lingotto Musica OFF, in luoghi identitari del territorio cittadino e non solo, con lo scopo di portare la musica fuori dagli spazi abituali di ascolto e intercettare un pubblico trasversale. Con un totale di sei eventi, la Stagione 2026-2027 rinnova ed espande le proprie collaborazioni. L’estate si apre nel cortile di Palazzo Biandrate con tre serate cameristiche in collaborazione con il Museo Archivio Reale Mutua (2, 9 e 16 luglio), a cui segue il 7 luglio l’anticonvenzionale THE OTHER CONCERT alla Scuola Holden. In autunno, il 14 ottobre, il Museo Nazionale dell’Automobile ospita una serata dedicata a Piazzolla, mentre tra il 27 e il 30 dicembre quattro concerti chiudono il calendario nello scenario della Reggia di Venaria.

Altre attività

Partendo dalla convinzione che l’esperienza della musica dal vivo contribuisca alla crescita della persona, Lingotto Musica mette a disposizione la propria attività concertistica al servizio delle nuove generazioni. Con Lingotto Musica Educational, questo impegno trova oggi una forma compiuta: un nome nuovo per riunire e ampliare sotto un’unica cornice il lavoro che da tempo l’Associazione dedica ai giovani e al mondo della scuola, da laboratori per le primarie a progetti, contest e agevolazioni per scuole superiori, conservatori e università.

Accanto alle rassegne della stagione, Lingotto Musica ospita – lunedì 21 dicembre alle 20.30, presso l’Auditorium Giovanni Agnelli – un evento speciale che ha il sapore di una festa collettiva: La musica attraversa il tempo è il titolo concerto conclusivo dell’Anno Suzuki, culmine di un periodo di celebrazioni diffuse in tutta la città in occasione dei cinquant’anni del metodo Suzuki a Torino.

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L’Accademia Bizantina torna al Lingotto con un programma all’insegna del grande repertorio barocco

Martedì 21 aprile, alle 20.30 in Auditorium Giovanni Agnelli. Dalla magnificenza dei Concerti Grossi di Corelli, Händel e Geminiani all’intima tenerezza dello Stabat Mater di Pergolesi

Il ritorno di Alexander Romanovsky per l’appuntamento conclusivo dei Pianisti del Lingotto

Martedì 7 aprile, alle 20.30 in Sala 500. Un programma che spazia dal classicismo di Mozart alle visioni pittoriche di Debussy e Musorgskij.

Marie-Ange Nguci debutta al Lingotto sulle note di Chopin, Schumann, Ravel e Liszt

Martedì 31 marzo, in Sala 500. Letteratura e musica si intrecciano in un programma dal virtuosismo visionario.

Igor Levit debutta ai Pianisti del Lingotto con un programma dedicato a Beethoven, Chopin e Schumann

Lunedì 2 marzo, in Sala 500. Un percorso attraverso l’evoluzione della sonata tra Classicismo e Romanticismo.

Zubin Mehta torna al Lingotto alla guida della West-Eastern Divan Orchestra

Sabato 21 febbraio, presso l'Auditorium Giovanni Agnelli. Una coproduzione tra Fondazione per la Cultura Torino e Lingotto Musica che vede la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro come Charity Partner.

Pierre-Laurent Aimard debutta al Lingotto con due capolavori mozartiani

Martedì 27 gennaio, presso l'Auditorium Giovanni Agnelli. Dalla collaborazione tra il pianista francese e la CAMERATA Salzburg nasce un programma dedicato al grande classicismo viennese.