Pur essendo due compositori molto diversi, Chopin e Šostakovič rivestono entrambi un ruolo fondamentale nell’attività artistica di Yulianna Avdeeva, che ha dedicato loro le sue ultime due fatiche discografiche. La pianista russa sale alla ribalta vincendo il Concorso Chopin nel 2010 – seconda donna a riuscire nell’impresa dopo Martha Argerich nel 1965 – per poi passare sui banchi della giuria nel 2025. Nello stesso anno consegue anche il Diapason d’Or per il suo album Voyage – Chopin, dedicato alle ultime opere del compositore. Per il recital di debutto a Lingotto Musica – venerdì 5 febbraio – la pianista propone i 12 studi di op. 25 di Chopin, mirabile sintesi di virtuosismo e intensità espressiva. La prima parte è invece dedicata a Šostakovič, con una selezione di Preludi e Fughe dall’op. 87, con la quale il compositore guarda al Clavicembalo Ben Temperato di Bach e lo ripropone in chiave novecentesca. A quest’opera, Avdeeva ha dedicato l’incisione integrale per Pentatone, uscita nel 2025.

