Il pianista statunitense Eric Lu debutta al Lingotto martedì 2 marzo in un momento di particolare risonanza internazionale. Nel 2025 ha vinto il primo premio al Concorso Chopin, coronando un percorso iniziato dieci anni prima: formatosi al prestigioso Curtis Institute di Filadelfia, nel 2015 appena diciassettenne aveva già conquistato il quarto premio a Varsavia, per poi ricevere il massimo riconoscimento nel 2018 al Concorso di Leeds, il più antico d’Europa. Per il suo recital torinese, Lu costruisce un percorso che rispecchia fedelmente le sue affinità più radicate: Brahms, Schumann, Chopin, ma anche Rachmaninov e Prokof’ev. Il programma attraversa più di un secolo di scrittura pianistica spaziando dall’intimità delle Kinderszenen di Schumann alla violenza ritmica e alla tensione drammatica della Settima Sonata di Prokof’ev passando per la visionaria Polacca-Fantasia di Chopin, tra le ultime e più enigmatiche pagine del compositore.

