Giovedì 2 ottobre alle 20.30 all’Auditorium Giovanni Agnelli
È un omaggio al repertorio romantico tedesco il concerto di apertura della Stagione 2025-2026 dei Concerti del Lingotto che giovedì 2 ottobre, alle 20.30 all’Auditorium Giovanni Agnelli, segna il doppio debutto al Lingotto di Beatrice Rana e Riccardo Minasi. Accompagnati dalla Deutsche Kammerphilharmonie Bremen affrontano l’ultima tappa della tournée fra Italia e Germania che vede per la prima volta Rana e Minasi al fianco della prestigiosa formazione di Brema. La serata è realizzata in collaborazione con la Fondazione Renzo Giubergia ed Ersel Banca Privata in qualità di Event Partner, voluta per ricordare Renzo Giubergia nel centenario della nascita.
La stella del pianoforte Beatrice Rana
Presente nei cartelloni delle maggiori orchestre, a soli 22 anni Beatrice Rana si aggiudicò il Secondo premio e quello del pubblico al Concorso Van Cliburn di Fort Worth. Dal 2016 è salita nell’olimpo dei pianisti con un tour mondiale dedicato alle Variazioni Goldberg di Bach, cui nel 2017 ha fatto seguito l’incisione che le è valsa i riconoscimenti di “Young Artist of the Year” ai Gramophone Awards e “Discovery of the Year” agli Edison Awards. Artista esclusiva Warner Classics, ha pubblicato sei album che hanno ricevuto i premi “Editor’s Choice” della rivista Gramophone e il “Newcomer of the Year” del BBC Music Magazine. Alla carriera concertistica affianca la direzione artistica del Festival “Classiche Forme”, da lei fondato nel 2017.
Riccardo Minasi sul podio della Deutsche Kammerphilharmonie Bremen
Già specialista nell’interpretazione della musica antica in veste di violinista, Riccardo Minasi ha da tempo costruito una celebrata carriera da direttore. Ha guidato, tra le tante, importanti compagini quali i Berliner Philharmoniker, la Royal Concertgebouw Orchestra e la Staatskapelle di Dresda. Direttore ospite principale dell’Ensemble Resonanz all’Elbphilharmonie di Amburgo e direttore artistico dell’Orchestra La Scintilla all’Opera di Zurigo, ha guidato l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo dal 2017 al 2023.
In programma tre capisaldi del repertorio romantico tedesco
Apre il programma l’Ouverture tratta da Der Freischütz (Il franco cacciatore) di Carl Maria von Weber. Il debutto a Berlino nel 1821 segnò la nascita dell’opera nazionale tedesca, la cui linfa vitale risiedeva nel ricco patrimonio di favole e racconti della tradizione popolare germanica. Nell’Ouverture i motivi principali del dramma sono condensati mirabilmente nel breve spazio tra l’Adagio iniziale e l’inno finale di apoteosi.
Segue il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do minore op. 37 di Ludwig van Beethoven, eseguito per la prima volta a Vienna nel 1804. Con l’autore sul podio, la parte solistica fu affidata al suo allievo e protetto Ferdinand Ries. Punto di volta fra la giovinezza e la maturità, la pagina è unica nel suo genere per la tonalità di do minore.
Chiude la serata la Sinfonia n. 4 in mi minore op. 98 di Johannes Brahms, composta nelle vacanze estive trascorse dall’autore, negli anni 1884 e 1885, a Mürzzuschlag in Stiria. Con la Quarta Sinfonia il maestro amburghese conclude la parabola romantica e apre nuove problematiche relative alla forma sinfonica, ormai dilatata sia nei contenuti che nella sintassi grammaticale ed espressiva.