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2024

26 GENNAIO: SOLD-OUT PER RICCARDO MUTI E LA CHICAGO SYMPHONY ORCHESTRA

Nasce da un’iniziativa della Città di Torino e dell’Assessorato alla Cultura il concerto – già sold-out – che venerdì 26 gennaio, alle 20.30 all’Auditorium Giovanni Agnelli, vede protagonisti il Maestro Riccardo Muti e la Chicago Symphony Orchestra. Un evento straordinario di grande prestigio che unisce per la prima volta Fondazione per la Cultura Torino, Lingotto Musica e Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e promuove due fra le maggiori manifestazioni musicali torinesi: il festival MITO SettembreMusica e la rassegna dei Concerti del Lingotto.

Quella di Torino è la prima data del tour italiano che il 27 gennaio toccherà anche il Teatro alla Scala di Milano e il 28 il Teatro dell’Opera di Roma. La serata segna il ritorno dopo molti anni a Torino della Chicago Symphony Orchestra sotto la guida di uno dei direttori più amati e celebrati del nostro tempo. «Nell’anno in cui dirigerò a Torino Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi – dice il Maestro Riccardo Muti – sono felice di riportare la grande Orchestra di Chicago in questa città che ho imparato ad amare e ad ammirare». Il Maestro Muti, che lo scorso giugno ha concluso il suo mandato da decimo Direttore musicale della blasonata compagine americana dopo tredici anni, è stato nominato Direttore musicale emerito a vita nel settembre 2023, titolo mai assegnato prima nella storia della CSO.

Il programma impaginato dal Maestro Muti per la tappa torinese della Chicago Symphony Orchestra è un florilegio tutto mediterraneo affidato alla Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 di Felix Mendelssohn, detta «Italiana» perché ispirata dall’esuberanza di colori e di vita che l’animo dell’artista riportò dal soggiorno in Italia durato dal 1830 al 1832, e alla fantasia sinfonica Aus Italien op. 16 che il ventiduenne Richard Strauss compose nel 1886 per rievocare le impressioni riportate dal suo primo viaggio nel Bel Paese. Apre la serata la prima esecuzione italiana di The Triumph of the Octagon di Philip Glass, commissionato nel 2023 dalla Chicago Symphony. Dedicato alla pianta ottagonale della famosa fortezza federiciana di Castel del Monte in Puglia, il nuovo lavoro del grande compositore minimalista è un omaggio al Maestro Muti e alla sua terra d’origine.

Precede il concerto, alle 18.30 in Sala Berlino, la conferenza introduttiva a cura del musicologo e critico musicale Paolo Gallarati.

Pierre-Laurent Aimard debutta al Lingotto con due capolavori mozartiani

Martedì 27 gennaio, presso l'Auditorium Giovanni Agnelli. Dalla collaborazione tra il pianista francese e la CAMERATA Salzburg nasce un programma dedicato al grande classicismo viennese.

Beethoven al posto di Čajkovskij nel concerto di Anne-Sophie Mutter

Venerdì 22 maggio 2026, presso l'Auditorium Giovanni Agnelli. Restano invariati orchestra, direttore e la seconda parte del programma, con l’esecuzione della Sinfonia n. 5 di Gustav Mahler.

Angela Hewitt torna ai Pianisti del Lingotto sotto il segno di Bach

Giovedì 15 gennaio, presso la Sala 500. In programma un affascinante itinerario attraverso toccate, suite, fantasie e il Concerto italiano.

L’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia apre il 2026 con il doppio debutto di Manfred Honeck e Simon Trpčeski 

Venerdì 9 gennaio, presso l'Auditorium Giovanni Agnelli. In programma il Primo Concerto per pianoforte di Čajkovskij e l’Ottava Sinfonia di Dvořák.

Al via la nuova edizione di Natale in musica alla  Reggia di Venaria 

Dal 27 al 30 dicembre quattro concerti pomeridiani nella splendida cornice della Cappella di Sant'Uberto.

Torna il Biglietto sospeso, la campagna solidale di Lingotto Musica e Sermig – Arsenale della Pace

È possibile donare su Rete del Dono, da lunedì 1° dicembre 2025 a domenica 11 gennaio 2026, regalando un biglietto sospeso per la rassegna dei Concerti del Lingotto.