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2023

5 APRILE: IL VIOLONCELLO ECLETTICO DI GIOVANNI SOLLIMA CON L’ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA GUIDATA DAL MAESTRO CONCERTATORE CARLO FABIANO

Il temperamento di fuoco, l’eclettismo e l’estrosa vivacità di un violoncellista fuori dal comune impegnato nella doppia veste di solista e compositore. È Giovanni Sollima il protagonista del concerto che Lingotto Musica presenta mercoledì 5 aprile, alle 20.30, all’Auditorium “Giovanni Agnelli”. Artista poliedrico, incline alle più inconsuete contaminazioni fra generi e stili, Sollima debutta al Lingotto accanto all’Orchestra da Camera di Mantova guidata dal primo violino concertatore Carlo Fabiano con un impaginato di intenso impegno esecutivo dove il classicismo di Haydn e Mozart convive con musiche recenti del grande virtuoso siciliano. Precede il concerto, alle 18.30 in Sala Madrid, un incontro con il pubblico tenuto da Carlo Fabiano e Giovanni Sollima a ingresso libero.

Già presente nel 2007 come autore nella stagione de I Concerti del Lingotto, con Violoncelles, Vibrez! affidato ai violoncellisti Thomas e Patrick Demenga accanto alla Camerata Bern, Sollima esegue due brani di sua composizione che mettono in risalto la sua sensibilità di eccezionale strumentista. Il primo, Natural Songbook n. 1 è un Preludio per violoncello solo, tratto dall’omonima antologia del 2019 nata nel corso di un decennio di esperienze vissute tra le radici musicali del mondo. Il secondo, Fecit Neap. 17 (2011) per violoncello e orchestra, si ispira ad antichi motivi e ritmi del barocco napoletano rilanciati in una veste di seducente passionalità. Ad essi Sollima abbina il Concerto per violoncello e orchestra n. 2 in re maggiore Hob. VIIb:2 che Haydn compose nel 1783 per il boemo Antonín Kraft, primo violoncello nella cappella del principe Esterházy. All’Orchestra da Camera di Mantova il compito di sorreggere questo originale percorso che comprende la Sinfonia n. 25 in sol minore KV 183 che Mozart scrisse a Salisburgo nel 1773 a soli 17 anni, dopo il suo terzo viaggio in Italia.

Al via la vendita dei nuovi abbonamenti e dei biglietti singoli per la Stagione 2026-2027 di Lingotto Musica!

Asse portante della programmazione restano I Concerti del Lingotto – quest’anno caratterizzati dalla presenza di interpreti illustri come John Eliot Gardiner, Antonio Pappano, Daniele Gatti e Daniil Trifonov – affiancati dal ciclo dei Pianisti del Lingotto, serie giunta alla sua terza edizione e ormai tassello organico nell’identità dell’ente. 

Lingotto Musica OFF al Museo Archivio Reale Mutua

Giovedì 2, 9 e 16 luglio 2026, ore 21.30. Leonardo Pierdomenico, il Quartetto Goldberg e il Duo Evocaciones: tre serate nel cortile di Palazzo Biandrate, nell’ambito della rassegna Un’estate al Museo

Lingotto Musica e Seven Springs di nuovo insieme per The Other Concert – Final Party

Martedì 7 luglio, presso la Scuola Holden. Protagonisti il pianista Giuseppe Andaloro e la violinista jazz Anaïs Drago, insieme al coro Vocal ExCess e al collettivo Sal In Jam.

Anne-Sophie Mutter debutta al Lingotto con Beethoven

Venerdì 22 maggio, alle 20.30 in Auditorium Giovanni Agnelli. La Royal Philharmonic Orchestra di Vasily Petrenko esegue la monumentale Quinta Sinfonia di Mahler.

Presentata la Stagione 2026-2027 di Lingotto Musica

I protagonisti della scena internazionale, nuovi format e un omaggio inedito a Beethoven: tutto sulla Stagione 2026-2027 di Lingotto Musica.

L’Accademia Bizantina torna al Lingotto con un programma all’insegna del grande repertorio barocco

Martedì 21 aprile, alle 20.30 in Auditorium Giovanni Agnelli. Dalla magnificenza dei Concerti Grossi di Corelli, Händel e Geminiani all’intima tenerezza dello Stabat Mater di Pergolesi