A dieci anni dalla sua prima apparizione sul palco di Lingotto Musica, quando si era presentato al fianco di Pletnev con i due Concerti per pianoforte e orchestra di Chopin, Daniil Trifonov torna mercoledì 13 gennaio per un recital solistico che attraversa tre secoli di storia della musica e due continenti. Vincitore nel 2011 di due tra i concorsi pianistici più prestigiosi al mondo – il Rubinstein di Tel Aviv e il Čajkovskij di Mosca – Trifonov è artista Deutsche Grammophon dal 2013, con una discografia d’eccellenza che nel 2018 gli è valsa il Grammy Award. La serata si apre all’insegna del Barocco con una Suite di Händel, per proseguire con la novecentesca Sonata di Stravinskij, prima di toccare le vette romantiche della Wanderer-Fantasie di Schubert. Dall’Europa poi si approda al Sud America, con una seconda parte dedicata all’esplorazione dell’anima latino-americana: danze e miniature di compositori dominicani, brasiliani e argentini si intrecciano con un Tango firmato dallo stesso Trifonov, rivelando un interprete capace di abitare con uguale profondità mondi sonori lontanissimi tra loro.



