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2025

Lingotto Musica OFF al Museo Nazionale dell’Automobile

Dal 24 al 26 settembre tre concerti cameristici nella Piazza del MAUTO

La vivace costellazione di attività raccolte sotto l’etichetta di Lingotto Musica OFF prosegue dal 24 al 26 settembre con tre concerti cameristici (sempre alle 20.30) che si inseriscono per la prima volta nel palinsesto di mostre e attività culturali del Museo Nazionale dell’Automobile. Inaugurata lo scorso luglio al Museo Archivio Reale Mutua, la nuova iniziativa con cui Lingotto Musica porta la musica colta fuori dalle sue sedi abituali, offrirà nella Piazza del Museo Nazionale dell’Automobile una vasta gamma di repertori strumentali e vocali con l’obiettivo di arricchire di punti di vista il racconto della storia dell’automobile. Protagonisti giovani formazioni e solisti di comprovato talento quali gli ensemble Running Flutes e Des Brass Quintet, il Coro G diretto da Davide Benetti e il cantautore Carlo Pestelli.

Autori e motori con l’ensemble Running Flutes

La rassegna si apre mercoledì 24 settembre con l’ensemble Running Flutes, impegnato in un curioso gioco di rimandi fra diverse culture del Novecento musicale che abbraccia l’ultima grandiosa stagione del melodramma italiano, il ritmo indiavolato dei musical americani e le calde sonorità latine del nuevo tango e della bossa nova. Composto da ex allievi del Conservatorio di Torino, il gruppo esplorerà in formazioni variabili tutte le possibilità timbriche del flauto attraverso trascrizioni inedite: dalla Marcia trionfale da Aida di Verdi all’aria pucciniana “O mio babbino caro” da Gianni Schicchi, dal poema sinfonico An American in Paris di Gershwin alla suite da West Side Story di Bernstein, fino alla Danza spagnola da La vida breve di Falla e ai brani Oblivion e Desafinado di Piazzolla e Jobim.

Il Brass Quintet da Bach a Hollywood

Giovedì 25 settembre sarà la volta degli ottoni del Brass Quintet, nato nel 2023 dall’incontro fra giovani musicisti provenienti da vari conservatori italiani e vincitore del Concorso per Giovani Interpreti – Città di Chieri nella categoria “Musica da camera con repertorio originale” nello stesso anno. L’ensemble, che si è già esibito al festival MITO SettembreMusica e al Salone Mondiale del Turismo, propone un impaginato ambizioso e trasversale in cui si incontrano tradizione barocca, melodramma, cinema hollywoodiano e repertorio contemporaneo: dalla Fuga in sol minore BWV 578 di Bach alle note del Valzer di Musetta dalla Bohème di Puccini, dai temi delle colonne sonore di film e classici d’animazione firmati da Rota, Morricone, Piovani, Bruns e Williams a brani scelti dal Kinderzirkus di Jan Koetsier, autore che riservò una particolare attenzione agli ottoni nel suo catalogo.

L’omaggio alla Resistenza nell’80° anniversario della Liberazione

Chiude, venerdì 26 settembre, l’omaggio alla Resistenza del Coro G diretto da Davide Benetti che si inserisce nel cartellone Note libere, promosso da Sistema Musica per celebrare l’80° Anniversario della Liberazione d’Italia. Il coro giovanile torinese, specializzato dal 2003 nel repertorio a cappella contemporaneo , offrirà un percorso musicale che intreccia storie individuali e collettive di lotta contro l’oppressione. In dialogo con il cantautore Carlo Pestelli, la formazione darà voce alle vicende di Federico García Lorca, poeta andaluso assassinato dai franchisti, e di Charles d’Orléans, rimasto prigioniero in Inghilterra per 25 anni; ripercorrerà le tradizioni estoni censurate dal comunismo nella musica di Veljo Tormis e il coraggio di Leone Sinigaglia, compositore di origine ebraica perseguitato dai nazifascisti; senza dimenticare, i più noti canti partigiani e le canzoni di Fabrizio De André, inni alla libertà e alla dignità che continuano a ispirare.

→ Info e Biglietti

L’Accademia Bizantina torna al Lingotto con un programma all’insegna del grande repertorio barocco

Martedì 21 aprile, alle 20.30 in Auditorium Giovanni Agnelli. Dalla magnificenza dei Concerti Grossi di Corelli, Händel e Geminiani all’intima tenerezza dello Stabat Mater di Pergolesi.

Il ritorno di Alexander Romanovsky per l’appuntamento conclusivo dei Pianisti del Lingotto

Martedì 7 aprile, alle 20.30 in Sala 500. Un programma che spazia dal classicismo di Mozart alle visioni pittoriche di Debussy e Musorgskij.

Marie-Ange Nguci debutta al Lingotto sulle note di Chopin, Schumann, Ravel e Liszt

Martedì 31 marzo, in Sala 500. Letteratura e musica si intrecciano in un programma dal virtuosismo visionario.

Igor Levit debutta ai Pianisti del Lingotto con un programma dedicato a Beethoven, Chopin e Schumann

Lunedì 2 marzo, in Sala 500. Un percorso attraverso l’evoluzione della sonata tra Classicismo e Romanticismo.

Zubin Mehta torna al Lingotto alla guida della West-Eastern Divan Orchestra

Sabato 21 febbraio, presso l'Auditorium Giovanni Agnelli. Una coproduzione tra Fondazione per la Cultura Torino e Lingotto Musica che vede la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro come Charity Partner.

Pierre-Laurent Aimard debutta al Lingotto con due capolavori mozartiani

Martedì 27 gennaio, presso l'Auditorium Giovanni Agnelli. Dalla collaborazione tra il pianista francese e la CAMERATA Salzburg nasce un programma dedicato al grande classicismo viennese.