Nella Cappella di Sant’Uberto i Running Flutes, ensamble che esplora tutte le possibilità timbriche del flauto con formazioni variabili (dagli 11 ai 18 elementi) composte da allievi ed ex allievi del Conservatorio di Torino, compiono una sorprendente cavalcata nella storia della musica. Da Bach (Badinerie dalla Suite n. 2 in si minore BWV 1067) a Vivaldi (Concerto in do maggiore RV 533) e Mozart (Divertimento n. 3 in fa maggiore KV 138), proseguendo con la Danza Ungherese n. 6 di Brahms e l’aria pucciniana di Lauretta“ O mio babbino caro” da Gianni Schicchi, per concludere con i Favourites di George Gershwin e la Bahn frei Polka op. 45 di Eduard Strauss.
