Tra i pianisti italiani più affermati della sua generazione – diplomatosi nel 2002 con il massimo dei voti al Conservatorio Verdi di Torino, nonché perfezionatosi al Conservatoire National Supérieur de Musique a Parigi – Gabriele Carcano ha all’attivo una carriera internazionale che spazia dal recital alla musica da camera, fino ai concerti con orchestra e incisioni in studio acclamate dalla critica. Definito dalla Süddeutsche Zeitung “uno scultore del suono, un esteta” dopo il debutto alla Herkulessaal di Monaco, negli anni Gabriele ha ricevuto consigli da illustri interpreti della tastiera – quali Alfred Brendel, Mitsuko Uchida, Leon Fleisher e Richard Goode – ottenendo numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Casella al Concorso Premio Venezia, dove ha debuttato al Teatro La Fenice. Ospite regolare di alcune delle sale internazionali più rinomate, è stato ospite di numerosi festival tra cui il prestigioso Piano aux Jacobins di Tolosa. Stainway Artist, nominato Professore di pianoforte presso la prestigiosa Università del Mozarteum di Salisburgo nel 2026, nonché docente per i corsi di perfezionamento presso l’Accademia di Musica di Pinerolo, per Consonanze a colori venerdì 25 ottobre s’immerge in un programma che attraversa l’infanzia da più prospettive: quella evocata dagli adulti, come nelle Kinderszenen di Schumann e nei Children’s Corner di Debussy, e quella vissuta in prima persona, come negli Improvvisi di Schubert. In apertura di serata, il pianista torinese esplorerà i Poems. 12 Pieces for pianists and other children di Thomas Larcher.
Il progetto è vincitore dell’Avviso pubblico «Torino, che cultura!» promosso dalla Città di Torino, finanziato con fondi PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027 – TO7.5.1.1.B – SOSTEGNO ALL’ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA, e cofinanziato dall’Unione europea.





