Alla finale dello storico Concorso «Ferruccio Busoni» di Bolzano, che vanta nel suo selezionatissimo albo d’oro pianisti come Martha Argerich, Louis Lortie e Lilya Zilberstein, ha eseguito l’impervio Rach 3 aggiudicandosi non solo il Primo premio ma anche quattro premi speciali. Celebrato per virtuosismo e presenza scenica, a quindici anni ha esordito in recital a Buenos Aires e a neppure venti a New York, Amsterdam e Utrecht. È il pianista sudcoreano Jae Hong Park che debutta per il secondo dei concerti di Lingotto Giovani, la rassegna cameristica che Lingotto Musica dedica ai migliori talenti emersi negli ultimi anni nelle maggiori competizioni al mondo.

