Un organico insolito e intimo: flauto e arpa condividono una leggerezza timbrica che il repertorio ha esplorato raramente. Il duo formato da Maria Cometto e Francesca Troilo costruisce – lunedì 28 dicembre – attorno a questa affinità un programma che esplora infinite gradazioni di timbro e colore. La Sonata di Nino Rota apre con la sua eleganza malinconica, mentre Saint-Saëns e Berthomieu – compositore oggi raro da ascoltare in concerto – chiudono il programma con la grazia e il nitore della tradizione francese.
In collaborazione con


