John Eliot Gardiner è figura che non ha bisogno di presentazioni: fondatore del Monteverdi Choir, degli English Baroque Soloists e dell’Orchestre Révolutionnaire et Romantique, è uno dei protagonisti assoluti della prassi esecutiva storicamente informata. Questa volta torna al Lingotto con un progetto nuovo, culmine di una vita dedicata alla musica: Springhead Constellation, fondato nel 2024 con sede nel paese natale di Gardiner, nasce dalla convinzione che la creatività non esista in isolamento ma sia plasmata dagli ecosistemi, dalle storie e dai paesaggi che la circondano e si propone di connettere la musica con le altre arti e l’ambiente, organizzando concerti accessibili e ambiziosi progetti di tournée. La giovane Constellation Orchestra, strumento operativo del progetto, abbraccia un repertorio che spazia dal Barocco alla musica contemporanea e debutta al Lingotto martedì 20 aprile con Beethoven, compositore al quale Gardiner ha dedicato un’incisione integrale delle Sinfonie con l’Orchestre Révolutionnaire et Romantique. Per la serata, il maestro propone la Terza e la Quinta Sinfonia: due capolavori che insieme raccontano il cuore pulsante del genio beethoveniano.
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