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2025

L’omaggio a Ravel di Martha Argerich e Charles Dutoit con l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo

omaggio a Ravel

Martedì 11 febbraio alle 20.30 all’Auditorium Giovanni Agnelli

È un omaggio a Ravel nel 150° anniversario della nascita al centro del concerto sold-out che martedì 11 febbraio, alle 20.30 all’Auditorium Giovanni Agnelli vede protagonisti Martha Argerich e Charles Dutoit. Insieme all’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo le due leggende del concertismo mondiale celebrano il modernismo nostalgico del compositore francese proponendo la limpida grazia del Tombeau de Couperin, la festosità del Concerto per pianoforte in sol maggiore e la ricchezza timbrica della trascrizione orchestrale dei Quadri d’una esposizione di Musorgskij. Precede il concerto, alle 18.30 in Sala Londra, la conferenza introduttiva a cura del musicologo e critico musicale Attilio Piovano (ingresso libero).

Solista nel Concerto in sol di Ravel la regina del pianoforte Martha Argerich

A 14 anni dalla sua ultima presenza al Lingotto con Mischa Maisky e la Luzerner Sinfonieorchester diretta da Neeme Järvi, Martha Argerich propone uno dei suoi cavalli di battaglia più amati, il Concerto per pianoforte in sol maggiore. Interprete fra le più autorevoli della sua generazione, a 16 anni vince i Concorsi di Bolzano e Ginevra e a 25 si aggiudica il Premio Chopin a Varsavia, cominciando uno lungo sodalizio artistico con Claudio Abbado. Da quel momento la sua carriera è una successione di trionfi. Con un repertorio vastissimo, da Bach a Bartók, ha collaborato con i più importanti direttori, orchestre e festival.

Charles Dutoit sul podio dell’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo

Direttore svizzero con oltre sessant’anni di successi nei teatri dei cinque continenti, Charles Dutoit guida la storica compagine monegasca al suo debutto al Lingotto. In carriera ha collaborato con le orchestre più blasonate al mondo, tra le quali l’Orchestre Symphonique de Montréal, l’Orchestre National de France, la Royal Philharmonic Orchestra e la NHK Symphony di Tokyo.

Un omaggio a Ravel nel 150° anniversario della nascita

Apre la serata Le tombeau de Couperin, concepito per pianoforte nel 1914 e trascritto per orchestra nel 1919. I quattro movimenti che lo compongono sono dedicati agli amici caduti durante la Grande Guerra. Il riferimento al clavicembalista settecentesco Couperin e all’elogio funebre del tempo (il tombeau) suona come una commemorazione di passato e presente. Segue il Concerto per pianoforte e orchestra in sol maggiore, terminato nel 1931 in parallelo con il Concerto per la mano sinistra. Le due opere, molto diverse fra loro, insieme esprimono la maturità stilistica dell’autore rivolta agli esempi classici di Mozart e Saint-Saëns. Chiudono il programma i dieci Quadri d’una esposizione di Musorgskij, orchestrati nel 1922 da Ravel con una tale fantasia timbrica da assumere quasi valore autonomo.

Charity Partner della serata la Fondazione Ricerca Molinette

Charity Partner della serata è la Fondazione Ricerca Molinette che, in occasione del concerto, promuoverà nel foyer dell’Auditorium del Lingotto attività di raccolta fondi a favore della ricerca scientifica sulle malattie dell’invecchiamento.

Torna il Biglietto sospeso, la campagna solidale di Lingotto Musica e Sermig – Arsenale della Pace

È possibile donare su Rete del Dono, da lunedì 1° dicembre 2025 a domenica 11 gennaio 2026, regalando un biglietto sospeso per la rassegna dei Concerti del Lingotto.

Grigory Sokolov torna al Lingotto con Beethoven e Brahms

Charity partner della serata è Fondazione La Stampa - Specchio dei tempi, con cui prende il via il programma Lingotto Musica per la Comunità.

Alessandro Baricco al Lingotto con Tucidide. Atene contro Melo

Una riflessione universale sui rapporti tra forza, diritto, giustizia e libertà. Al fianco di Baricco, regista e narratore in scena, l'autore delle musiche originali Giovanni Sollima, le attrici Stefania Rocca e Valeria Solarino e i 100 Cellos diretti da Enrico Melozzi.

Pierre-Laurent Aimard sostituisce Maria João Pires nel concerto del 27 gennaio 2026

Il programma mantiene intatta la sua vocazione mozartiana e si arricchisce del Concerto per pianoforte e orchestra n. 17 in sol maggiore KV 453, inserito in chiusura di serata al posto della Sinfonia n. 5 di Schubert. Resta invariata la prima parte dell’impaginato.

Maria João Pires dà l’addio alla propria attività concertistica

Sono temporaneamente sospese le vendite relative al 27 gennaio. Sarà nostra cura aggiornare il pubblico non appena saranno disponibili informazioni definitive.

Nelson Goerner inaugura la nuova Stagione dei Pianisti del Lingotto

Per il suo recital d’esordio a Lingotto Musica il pianista argentino propone un affascinante viaggio musicale dal Barocco al Romanticismo.