L’unica, irripetibile natura della musica suonata dal vivo è centrale per la comprensione della bellezza espressiva e dell’irresistibile onestà dell’arte di Grigory Sokolov. Le interpretazioni del grande pianista russo, che prendono vita durante l’esecuzione con un’intensità mistica, scaturiscono dalla profonda conoscenza delle opere che fanno parte del suo vasto repertorio. Dopo il successo delle ultime due stagioni, Grigory Sokolov torna in Auditorium con un nuovo recital che si apre nel segno di Beethoven, dalla grandiosa Sonata n. 4 in mi bemolle maggiore op. 7 alle intime e visionarie Bagatelle op. 126, vertice della sua ultima stagione creativa. Nella seconda parte il pianista affronta il ciclo delle sognanti Ballate op. 10 e le due Rapsodie op. 79 di Brahms, pagine animate dal temperamento giovane e appassionato del compositore, ancora vicino all’ardore rapsodico di Schumann.
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