miniatura 350x256 La stagione 2016-2017 si articola nelle consuete due rassegne, I Concerti del Lingotto, con 9 appuntamenti presso l’Auditorium Giovanni Agnelli e Lingotto Giovani, con 6 concerti in Sala Cinquecento.

L’inaugurazione del 25 ottobre, dopo cinque anni di assenza, sarà affidata alla Royal Concertgebouw Orchestra per la prima volta in tournée con il suo nuovo chief conductor Daniele Gatti. Il concerto si inserisce nell’ambito del progetto «RCO meets Europe», iniziativa che nel corso delle prossime tre stagioni porterà la storica orchestra olandese a visitare tutti i 28 stati membri dell’Unione Europea, inglobando nelle sue file i migliori strumentisti di orchestre giovanili e realtà musicali locali. Per il concerto torinese saranno alcuni borsisti della De Sono Associazione per la Musica ad aggiungersi ai più esperti colleghi olandesi nel Preludio del III atto dei Maestri cantori di Wagner, di cui verrano eseguite anche l’ouverture dalla stessa opera e pagine orchestrali tratte dal Crepuscolo degli dei. La serata è completata dai 3 pezzi per orchestra di Alban Berg. Una conferenza introduttiva di Giorgio Pestelli si svolgerà in Sala Londra alle 18.30.

Per il concerto del 9 novembre torna Philippe Herreweghe che, dopo una magnifica Creazione di Hadyn, eseguita al Lingotto due anni fa, insieme alla sua Orchestre des Champs-Élysées ci riporta al classicismo viennese con una serata interamente dedicata a Mozart e Beethoven, di cui saranno eseguite rispettivamente la Sinfonia n. 39 KV 543 e il Concerto per pianoforte n. 5 op. 73 «Imperatore». Solista del concerto sarà il giovane fortista francese Bertrand Chamayou.

Nel mese di dicembre si realizza il nostro desiderio di portare al Lingotto il baritono tedesco Matthias Goerne. Insieme alla Camerata Salzburg, guidata dal primo violino Gregory Ahss, sarà protagonista di una selezione di Lieder schubertiani orchestrati dal pianista e compositore Alexander Schmalcz, già compagno al pianoforte di Goerne in numerose incisioni liederistiche proprio dedicate al compositore viennese. Completa il programma la Serenata per archi op. 48 di Čajkovskij.

Il 19 dicembre saranno invece il direttore canadese Yannick Nézet-Séguin e la violinista Ye-Eun Choi a esordire sul palco del Lingotto, insieme alla Rotterdam Philharmonic Orchestra. In programma Ottava di Beethoven, Concerto per violino in sol minore op. 26 di Bruch e Ottava di Dvořák.

I programmi della Kremerata Baltica e di Gidon Kremer, si sa, sono sempre articolati e originali e quello del 21 febbraio non fa eccezione. Abbiamo accettato con grande piacere questa proposta, perché si tratta della tournée che Kremer e la sua orchestra portano in Europa per festeggiare i settant’anni del grande violinista lettone. Gidon è un amico di Lingotto Musica e quindi abbiamo totale fiducia nelle sue scelte. Il programma ha motivi di grande interesse, tra cui una versione dei Quadri di Musorgskij in trascrizione per archi e percussioni che desta la nostra curiosità.

Sono certa che un’orchestra giovanile come la Junge Deutsche Philharmonie porterà, il prossimo 8 marzo, una ventata di freschezza ed energia. A guidarli sarà Jonathan Nott in un programma che prevede musiche di Ravel, Šostakovič e Mahler. Il mezzosoprano Michelle Breedt sarà l’interprete dei Kindertotenlieder.

Un appuntamento con la musica sacra è quello del 3 aprile. l’Akademie für Alte Musik di Berlino diretta da Martin Lehmann propone la Messa in si minore di Bach, insieme a un cast vocale specializzato nel repertorio barocco come Núria Rial, Rebecca Martin, Markus Schäfer e Thomas Laske. Paolo Gallarati introdurrà la serata con una conferenza in Sala Londra alle 18.30.

Una formazione che possiamo considerare con affetto e orgoglio “nostra” è la Mahler Chamber Orchestra. Anche quest’anno torna con un nuovo “progetto integrale”, dopo aver appena concluso l’esecuzione completa dei Concerti per pianoforte e delle Sinfonie di Beethoven. Insieme a Daniil Trifonov, forse il talento pianistico più sorprendente degli ultimi anni, eseguirà in un’unica serata i due Concerti per pianoforte e orchestra di Chopin.

Chiuderemo la rassegna con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che riporta al Lingotto dopo molti anni d’assenza il grande direttore statunitense Michael Tilson Thomas. In programma la Quinta Sinfonia di Mahler. Giorgio Pestelli presenterà il programma alle 18.30 in Sala Londra.

Oltre alle conferenze introduttive ai Concerti del Lingotto, l’impegno divulgativo di Lingotto Musica prosegue con un nuovo ciclo di tre incontri dedicati alle scuole a cura di Antonio Rostagno, che si soffermerà su alcune delle figure chiave della storia della direzione d’orchestra, approfondendo così le tematiche già affrontate nel corso di un ciclo di incontri appena concluso che ha avuto un grande successo. Personalmente, assistendovi, mi sono sentita arricchita e con me tante persone “adulte”: la Sala Londra era piena!

Sul fronte invece della programmazione cameristica Lingotto Giovani procede nel solco tracciato nelle ultime due stagioni, con il coinvolgimento dei vincitori dei più importanti concorsi internazionali, e la rassegna 2016-2017 preannuncia un ulteriore salto di qualità con i due recital pianistici di Dmitrij Masleev e Song-Jin Cho, rispettivamente vincitori nel 2015 di due leggendari concorsi come il «Čajkovskij» di Mosca-San Pietroburgo e lo «Chopin» di Varsavia. Sono inoltre ospiti due formazioni cameristiche: dal Concorso «Haydn» di Vienna - uno dei più importanti tra quelli destinati alla musica da camera - arriva il Trio Gaspard, mentre dal Borletti Buitoni Trust torna al Lingotto il Quartetto Lyskamm, da poco insignito del BBT Special Chamber Music Prize «in onore di Claudio Abbado». Un recital flauto e pianoforte porta a Torino Sébastian Jacot, vincitore dell’ARD di Monaco nel 2015 e, nonostante la giovanissima età, già primo flauto del Gewandhaus. Completa la rassegna il recital del violoncellista Maximilian Hornung, Premio Europeo della Cultura 2015. Rinnovata è inoltre la convenzione con il DAMS di Torino, i cui migliori studenti saranno invitati a introdurre i concerti con una breve guida all’ascolto.

 

Torino, 24 maggio 2016

 

Il Direttore Artistico
Francesca Gentile Camerana

 

 

 

Programma generale             Comunicato stampa            Cartella stampa
seguici sulle nostre pagine »