L'ORCHESTRA E LA DIREZIONE

Musica a programma, musica assoluta
La forma e il contenuto, la sintassi e il significato nella musica sinfonica dell'Ottocento

Tre incontri a ingresso libero a cura di Antonio Rostagno, docente alla Sapienza Università di Roma, destinate agli studenti ma aperte a tutti gli appassionati

Con alcuni esempi musicali e qualche testimonianza del medio Ottocento, verranno chiariti alcuni concetti che hanno attraversato il secolo romantico. In particolare, ricorrendo a pochi esempi musicali significativi, si affronteranno i due concetti di “musica a programma” e di “musica assoluta”; con essi, a un primo livello molto generico (e necessariamente ancora impreciso) si indicano solitamente due posizioni apparentemente opposte: da un lato la musica a programma sarebbe quella che segue un traccia narrativa o descrittiva (raccontare una storia in suoni o ritrarre le reazioni psicologico-emozionali del soggetto lirico); dall’altro lato la “musica assoluta” sarebbe quella che non ha altra ragione costruttiva che la propria sintassi, la forma, le strutture compositive astratte. La distinzione è tuttavia molto meno radicale di quanto sembri e nel secolo romantico i due indirizzi presentano assai più aspetti comuni che distinzioni. Lo aveva ben capito già Arnold Schönberg, quando indicava fra i precedenti fondamentali del suo modernismo tanto Brahms quanto Liszt.

Difficilmente nei secoli precedenti il “concetto di musica” ha avuto bisogno di aggettivi qualificativi; nell’Ottocento diviene invece evidente la necessità di fare distinzioni, con l’impiego di aggettivi che ne qualifichino la concezione, il carattere, il livello, il registro, l’uso, l’intenzione estetica. A partire dal concetto di “musica classica” (che emerge appunto nel primo Ottocento) a quello di “musica leggera”, poi a cascata “musica romantica”, “musica da maestro di cappella”, “musica triviale”, “musica poetica”; fino alle due definizioni che qui interessano, “musica assoluta” e “musica a programma” appunto.

Gli incontri si terranno alle ore 11 presso la Sala Londra, Centro Congressi del Lingotto Via Nizza 280 - Torino. È richiesta la prenotazione per scuole e gruppi: 011 66 77 415 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

lunedì 29 gennaio 2018 Ludwig van Beethoven: sensazioni, sentimenti e composizione musicale

venerdì 9 febbraio 2018 Robert Schumann: ambiguità tra forma sinfonica “assoluta” e programma autobiografico

venerdì 23 febbraio 2018 La distinzione tra i due “partiti”: musica programmatica e musica assoluta, Franz Liszt e Johannes Brahms

seguici sulle nostre pagine »
LingottoMusica RT @IntermediaSrl: Reale Mutua sostiene i Concerti del Lingotto anche per la stagione 2017/2018 https://t.co/UUSVZgK5aq @Reale_Mutua @Lingo